In questi giorni mi sono trovata spesso a riflettere sia sulla mia tipologia di lavoro, che fortunatamente è favorevole in questo momento, sia su tutti coloro che invece si trovano impossibilitati a lavorare, o si trovano di fronte ad incognite, incertezze, un mondo politico esso stesso poco determinato e competente, in una situazione nuova e spiazzante per tutti.
Hai mai pensato che ci può essere un modo alternativo per creare il futuro della tua attività?

Il futuro della tua attività: cosa ci possiamo aspettare?

In un momento difficile come questo, non è facile capire se e come riprenderanno le nostre attività e su cosa sia opportuno comunicare. Ancora più difficile risulta capire cosa succederà nel prossimo futuro, come si evolverà il lavoro e se il settore in cui lavoriamo potrà permetterci di continuare a produrre ricchezza. 

Sono profondamente convinta che uscire dagli schemi e sperimentare nuove aree della nostra attività, tuttavia, ci possa aiutare a continuare a crescere, anche e proprio perché siamo nel bel mezzo di un momento storico così sconvolgente e stimolante, seppure così difficile. 
Credo che ognuno di noi possa trovare tra gli spunti che seguono o quelli che magari ci inventeremo qualcosa di valido per evolverci. 
Lo sto facendo io stessa con un nuovo progetto dedicato alle piccole attività, di cui ti parlerò presto.

Ecco alcuni modi in cui è possibile farlo. 
 

1. Il futuro della tua attività è digitale: il Blog

Credo che il blog sia un modo fantastico per parlare direttamente al tuo pubblico, per mostrare le tue competenze e per mostrare i tuoi lavori recenti o le tue competenze nel tuo specifico settore. Certo, un blog ben fatto richiede tempo ed impegno (molto impegno!), ma i risultati si possono vedere sia in termini di notorietà del tuo brand (per approfondire bene il concetto di brand, leggi qui) che di vendite. 
Inizia con un argomento ampio, con la macro-categoria a cui appartiene la tua attività, e fai il brainstorming delle domande più frequenti che ricevi sul tuo lavoro o sul tuo processo. Chiediti: 

Quali suggerimenti puoi condividere con il tuo pubblico? 
Come puoi usare il tuo blog per costruire credibilità e mostrare le tue competenze? 
Se stai già bloggando regolarmente, che tipo di serie di blog puoi creare per fidelizzare i tuoi lettori? 

Infine, ti consiglio di utilizzare Pinterest per diffondere i contenuti del tuo blog e aumentare il traffico, con l’intento di aumentare le vendite del tuo prodotto. Pinterest non è un social media, bensì un motore di ricerca “visivo” a cui sempre più persone si rivolgono. Approfitta di lui: è facile, divertente e offre grandi opportunità!

Se vuoi dare un occhio a come lo sto usando io (sopratutto per ricerca e brainstorming, ma anche per portare traffico al mio sito) mi trovi qui.

2. Il futuro della tua attività è digitale: il podcast

Il podcasting è un altro ottimo modo per parlare direttamente al tuo pubblico. Si rivolge ad una parte del tuo pubblico già esistente ma sarà capace di attirare altre persone che non ti conoscevano, proprio perché la modalità di fruizione è diversa e quindi va a coprire necessità di persone che per mancanza di tempo o di familiarità con il computer non riescono a leggere volentieri. Alcuni membri del tuo pubblico preferiranno ancora leggere i contenuti dei post sul blog, mentre altri preferiranno ascoltare episodi podcast. 

Avendo un podcast, puoi condividere i tuoi contenuti su varie piattaforme e raggiungere il tuo pubblico in modo più personale. 

3. Il futuro della tua attività è digitale: creare un prodotto da un servizio

La creazione di un prodotto da uno dei tuoi servizi è un modo per aggiungere reddito passivo alla tua attività. Questo a mio parere è lo strumento più veloce da attuare, e probabilmente anche quello che convertirà di più. 

Ti sei mai chiesto se puoi usare il momento storico in cui ci troviamo per creare un prodotto che soddisfi le esigenze dei tuoi clienti attuali o potenziali

Ti faccio degli esempi: 

Un social media manager potrebbe offrire una gestione individuale dei social media come servizio principale e offrire risorse, guide o corsi scaricabili per aiutare le persone a gestire la propria gestione dei social media. 

Un wedding planner potrebbe offrire servizi di pianificazione del matrimonio one-to-one, cioè personalizzati, come servizio principale, e offrire risorse, guide o corsi scaricabili per aiutare le persone a organizzare da sé la propria pianificazione del matrimonio. 

Un designer di stationery potrebbe offrire servizi di progettazione di articoli di cancelleria personalizzati come servizio principale, e offrire modelli o disegni pre-realizzati come opzione più economica.

E tu, quale dei tuoi servizi potresti trasformare in un prodotto da offrire al tuo pubblico in questo momento?

4. Il futuro della tua attività è digitale: creare un prodotto da un servizio: la vendita Online

Naturalmente in queste condizioni così particolari la possibilità di vendere online i propri prodotti diventa quasi indispensabile, ora ed in un’ottica futura di spostamenti più difficili e comunque limitati dalla necessità di contenimento del contagio. 

Quest’anno, tra gli altri, ho ultimato due progetti importanti di vendita online di cui vado particolarmente fiera, dove ho curato anche lo studio del posizionamento del prodotto, il branding, l’art direction e l’organizzazione degli shooting:

Mulino Terrevive, nel quale parliamo di tradizione, genuinità, bontà sincera del prodotto (vi assicuro, pasta e farina davvero eccezionali!) e
ME Organic Couture, una linea di abbigliamento organica ed etica, che si vende esclusivamente online.  

Mi piacerebbe sapere cosa ne pensi, e sopratutto se hai mai pensato di poter vendere i tuoi prodotti online. 

Quali sono le perplessità? 
Quali sono i vantaggi che ti immagini potrebbero nascere? 

Parliamone insieme nei commenti! 

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