COS’è UN HASHTAG

Un hashtag è un tipo di etichetta formata da un hash (=cancelletto) ed un tag (=etichetta, appunto!, o parola chiave) e la sua funzione è di rendere più facile per gli utenti trovare messaggi su un tema o contenuto specifico. 

L’hashtag, in un servizio web che lo supporta, come ad esempio Twitter con cui è nato, ma anche Facebook, Pinterest, Linkedin e Instagram (nel quale è INDISPENSABILE!), può essere creato da un utente inserendo il carattere cancelletto # davanti ad una parola o una frase del testo principale di un messaggio. La parola può essere composta da lettere, cifre e sottolineature ma senza spazi e caratteri speciali.

Nasce su Twitter nella seconda metà del 2007 e la prima parola chiave ad essere contrassegnata dall’hashtag è #sandiegofire per raccogliere tutti i tweet inerenti agli incendi di San Diego.

Come funziona

La ricerca di quel hashtag restituirà tutti i messaggi che sono stati così etichettati, diventando quindi un ottimo modo per seguire aggiornamenti e notizie su quella parola (o più genericamente su quel tema).

Quando non funziona

#Aggiungere#gli#hashtag#in#questo#modo non serve a nulla. Chi cercherebbe dei contenuti sotto l’hashtag #gli?

Utilizza la giusta dose di hashtag per non perdere visibilità: Twitter ne richiede massimo 2, Instagram ne vuole minimo 11 e massimo 30, Pinterest non ne accetta più di 20 e LinkedIn non ha limiti.

Non confondere gli utenti e seleziona sempre hashtag coerenti con il messaggio che vuoi veicolare: se stai promuovendo la tua nuova linea di scarpe, non aggiungere l’hashtag generico (e inutile!) #scarpe, ma usane uno più specifico.
Al contrario non utilizzare #Trump solo perché è uno degli hashtag più utilizzati di questo periodo, ma rimani coerente e nel settore di interesse dei potenziali acquirenti delle tue scarpe.

Nella categoria Risorse Gratuite troverete presto un post che elenca e spiega brevemente alcuni utili strumenti che aiutano a trovare hashtag sempre nuovi ed interessanti…

Have fun!